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sabato 18 aprile 2009

Piccoli cucchiai


"Piccoli cucchiai" è il titolo del libro edito da Bibliotheca Culinaria e scritto da José Maréchal, l'ultimo entrato nella MIA biblioteca culinaria.

L'ideale per chi vuole cucinare stuzzicanti aperitivi e piccole ghiottonerie veloci, velocissime.
Ora che sono a dieta (sapete com'è....ti guardi allo specchio e non ti rendi conto che son passati 40 anni:  ovvero tu non te ne rendi conto, ma il tuo corpo sì...) non riesco a pensare a piatti troppo elaborati, e così per il dessert della domenica ho preparato questa

Crema all'arancia e pepite di cioccolato


Per 6-8 cucchiai 
1 uovo intero
3 tuorli
40 g. zucchero semolato
60 g cioccolato bianco
50 g cioccolato fondente
8 cl succo di arancia concentrato
50 g burro
30 g vermicelli di cioccolato

Scaldate il succo di arancia a fuoco dolce.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete il succo d'arancia ben caldo.  Rimettete il composto a fuoco dolce e fatelo addensare mescolando senza sosta.  Fuori dal fuoco, incorporate il burro e il cioccolato bianco a pezzetti.  Mescolate e tenete in frigorifero per almeno 30 minuti.

Quando la crema sarà ben fredda, incorporate i vermicelli dicioccolato prima di riempire i cucchiai.

Rimettete in fresco o servite immediatamente senza dimenticare di spolverizzare di cioccolato fondente spezzetato con un mattarello.
Io ho aggiunto le scorzette di arancia che ci stavano benissimo!

I cucchiai io li ho trovati da La maison du monde ma sono così "di moda" che si trovano un po' ovunque.


venerdì 20 giugno 2008

Dulcis in fundo: i cannoli

E arriviamo al dolce.


Nell'ambito della Nostra Cena delle Meraviglie Claudia ha preparato i cannoli. E' stata per lei l'occasione di usare gli stampi per friggere le cialde, comprati anni fa e mai utilizzati. E' stata l'occasione anche per provare una ricetta siciliana donatagli da una amica.
I cannoli si sono volatilizzati in un attimo anche se lei ha commesso un piccolo (ma tragico) errore, cioè quello di riempire le cialde il giorno prima. In questo modo la pasta si è ammorbidita togliendo il piacere della croccantezza, tipico del cannolo. Ma la perdoniamo poichè, nonostante questo, erano strepitosi. Il più contento comunque è stato suo marito che da anni la supplicava con questa ricetta!

Cannoli


Ingredienti
300 gr. di farina, 1 bicchiere di marsala secco, 1 cucchiaio di cacao in polvere, 30 gr. di zucchero, 25 gr. di burro, 1 cucchiaio di amido di mais
Unire tutti gli ingredienti e amalgamare bene. Col mattarello stendere una sfoglia non troppo sottile. Tagliare dei quadrati abbastanza grandi da poterli avvolgere negli stampi appositi e friggerli con olio di semi (o strutto). Una volta raffreddati, togliere i cannoli dagli stampi.

Impasto per il ripieno
Ricotta di pecora, zucchero a velo, canditi e/o cioccolato in chicchi (o scaglie)
Frullare insieme la ricotta e lo zucchero a velo, aggiungere i canditi e/o il cioccolato e mescolare bene con un cucchiaio di legno.

Riempire i cannoli (mi raccomando, questa operazione va fatta un secondo prima di servirli!) con il ripieno di ricotta e alle estremità guarnire con pistacchi sbriciolati.
Godeteveli!

E se, per caso, volete una mano in più, non vi resta che studiare bene la ricetta seguendo il video del Gambero Rosso qui.

sabato 20 ottobre 2007

Salva le tue castagne

Il CNR di Firenze dice che le castagne sono a rischio di estinzione. E' colpa di un pericoloso fungo patogeno e di questo nostro clima pazzerello. Oggi, per esempio, la temperatura esterna tuttautratto si è alzata e...ha cominciato a nevicare! 20 minuti in tutto e poi... uno splendido sole.... e un freddo biricchino!
Il castagno è un albero antichissimo tanto che nella preistoria già esisteva; è anche molto longevo, puo' vivere anche 4000 anni! Per tutte queste ragioni non posso pensare di passare i prossimi autunni senza gustare questi splendidi frutti, che adoro, per cui io mi premunisco e

oggi cucino...
Le caldarroste sciroppate di Ilde

Castagne verdi per Natale sanno molto poi vanno a male
(Proverbio)


375 g zucchero
375 g acqua
100 g alcool
100 g cognac o brandy
1 bustina di vanillina
1 stecca di cannella
3 chiodi di garofano
buccia di 1/2 arancia
buccia di 1/2 limone

Bollire per pochi minuti l'acqua, lo zucchero, gli aromi e le bucce degli agrumi.
Lasciare raffreddare, aggiungere il liquore.
Disporre le caldarroste nei vasi e ricoprire con lo sciroppo filtrato. Attendere e rabboccare fino a coprire bene le castagne. Consumare dopo 40-50 giorni e oltre.

mercoledì 26 settembre 2007

Ricordi in un barattolo

Agosto, lo possiamo dire, non è certo il mese migliore per una vacanza sulle Dolomiti; il tempo è talmente volubile da impedire qualsiasi programmazione.
Noi siamo stati fortunati, su 5 giorni di vacanza, solo 3 giorni di pioggia...
Ma che importa quando trovi una sistemazione perfetta?
Nonostante il cattivo tempo, il soggiorno è stato molto gradevole perchè è stata una splendida occasione per conoscere l'Agritur Corradini di cui eravamo ospiti, situato nel cuore delle Dolomiti a Castello di Fiemme.
Monica e Nicolò Corradini accolgono i loro ospiti in un'atmosfera talmente familiare che ci si sente subito a proprio agio, come a casa. Producono foraggio per l'alimentazione di mucche e capre, coltivano patate, ortaggi biologici, piccoli frutti e ... LAMPONI.
Decine di cestine di lamponi venivano raccolte ogni giorno e proposte agli ospiti sotto forma di succo, marmellata o al naturale, appena raccolti e gustosissimi. E di gustoso ogni sera c'era la cena, preparata con ingredienti prodotti dal loro orto, piatti originali, con un occhio attento alla tradizione Trentina.
Così quando nel numero di Settembre di Sale & Pepe ho visto questa ricetta ho colto al volo l'occasione per provare la preziosissima MARMELLATA DI LAMPONI, acquistata in Agriturismo e ricordo di quei giorni passati a Castello di Fiemme.
Tenevo la marmellata per un occasione speciale come poteva essere questa fantastica

Linzertorte

Se come il viso,
si mostrasse il cuore.
(Ariosto)



150 g farina - 160 g burro - 150 g mandorle in polvere - 150 g di zucchero - 3 tuorli sodi - mezzo limone non trattato - cannella in polvere - chiodi di garofano in polvere - 250 g marmellata di lamponi

1 Mescolate le mandorle in polvere alla farina, disponete il mix a fontana sul piano di lavoro, mettere nel centro i tuorli sodi passati al setaccio, lo zucchero, 150 g burro a fiocchetti, la scorza del limone grattugiata, 1 cucchiaino di cannella, 1 pizzico di chiodi di garofano, il succo del limone e 1 pizzico di sale.
2 Lavorate velocemente gli ingredienti, formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela nella parte meno fredda del frigo per 2 ore.
3 Stendete la pasta allo spessore di mezzo cm scarso (attenzione, è molto friabile!) e foderate con la sfoglia 1 stampo a cerniera del diametro di 20 cm imburrato col burro rimasto; punzecchiate la superficie con la forchetta e stendetevi la marmellata.
4 Lavorate la pasta avanzata tirandola in 1 sfoglia alta mezzo cm, con 1 rotella dentata tagliatela a strisce larghe 1 cm e disponetele sulla torta formando 1 grata.
5 Cuocete in forno caldo a 180°C per 35 minuti, sfornatela e fatela raffreddare prima di sformarla.

Per i miei gusti, è un tantino troppo dolce, ma la pasta deve contrastare il gusto aspro dei lamponi...

lunedì 2 luglio 2007

Il tempo delle ciliegie è finito

Si è conclusa la votazione per il MeMe "Una ciliegia al giorno...". E il vincitore è ...
Pip del Blog
"Zenzero&Cannella"

che ha sbaragliato tutti con le sue "Ciliegie con mousse di ricotta e mandorle caramellate" ! Complimenti Pip, è in arrivo il tuo premio! E per tutti quelli che hanno partecipato, visto, provato, assaggiato e sognato, è disponibile qui la raccolta di tutte le ricette del meme!

giovedì 21 giugno 2007

Le ricette di Elenetta per il MeMe "Una ciliegia al giorno..."

Elena mi ha inviato 2 ricette corredate di foto per partecipare al Meme "Una ciliegia al giorno..."
Eccole!

Ravioloni di pasta brisée e marmellata di ciliegie

"Per il meme delle ciliegie di Tortellino ho inventato questo raviolotto di pasta brisè con ripieno di marmellata di ciliegie".

Per la pasta brisèè
5 cucchiai di acqua
75 g di burro
150 g di farina
zucchero
Mettere la farina con lo zucchero in una terrina. Aggiungere il burro ancora freddo a pezzetti e cominciare a sbriciolare tutto con la punta delle dita, fino ad ottenere una polvere simile al pane grattugiato (oppure mettere la farina con lo zucchero e il burro nel mixer). Versare a filo l'acqua nel composto, continuando ad amalgamare, e impastare fino a che risulterà un impasto molto liscio e omogeneo.
Riporre l'impasto in frigo per 30 minuti ricoperto da pellicola trasparente prima di procedere alla cottura.

Per il ripieno ho usato una buona marmellata di ciliegie comprata al supermercato.

Stendete la pasta dello spessore desiderato e formate dei quadrotti che riempirete con la marmellata, coprite il tutto con un altro pezzo di pasta e con la forchetta fate aderire le due parti. Cucinate in forno per circa 20 minuti a 180°.


Ghiacci con ciliegia per aperitivi


Qui non è necessaria nessuna spiegazione; ho semplicemente messo in freezer le ciliegie con l’acqua e lasciate lì per qualche giorno.

giovedì 31 maggio 2007

Una ciliegia al giorno...

...vorrei far di te ciò che la primavera fa dei ciliegi!
(Pablo Neruda)


E' tempo di ciliegie! Il mio albero sta esplodendo da tante ce ne sono per cui ho pensato che un bel MEME avrebbe risolto tutti i miei problemi: tutte quelle ciliegie vanno utilizzate!

E' ufficiale, da domani 1° giugno parte il MEME "Una ciliegia al giorno..." che si concluderà il 24 giugno, giorno della Festa di San Giovanni e periodo clou per la raccolta delle ciliegie.
Tutti coloro che vogliono partecipare al meme possono farlo postando la propria ricetta con le ciliegie, corredata di foto, sul proprio blog e inviando una mail a il.tortellino@alice.it
Anche chi non ha un blog puo' partecipare, aspetto le vostre email!
Questo post verrà aggiornato con le ricette che perverranno.

Tutte le ricette potranno essere votate la settimana dal 25 giugno al 1 luglio e il vincitore si aggiudicherà.... una sorpresa!
Guarda qui chi ha vinto e scarica QUI il libro con tutte le ricette!


1 - Finalmente il primo partecipante al Meme! E sono molto orgogliosa che sia il mio mito, colei che mi ha fatto scoprire il mondo dei FoodBlog; grazie Fiordizucca!

Di Fiordizucca questa deliziosa Crostata Ciliegie e Ricotta, un cheesecake all'italiana!

Numero di voti: 1






2 - Di Una Colica d'Acqua, una trasgressiva Crostata di ciliegie "fregate" su crema pasticcera.










3 - Micky di "Due in cucina" si è cimentata in un quadruplo Crumble di ciliegie.








4 - Francesca presenta questo invitante Muffin Cioccolato & Ciliegie e ci promette il piatto "fatto apposta per il meme" appena possibile.

Numero di voti: 1





5 - Dal Blog Essenza Indivisibile un'allegra Crostata con ricotta e ciliegie profumata all'arancia !

Numero di voti: 3




6 - Marinella ha tirato fuori dal suo Calderone un'americanissima Crostata di ciliegie di Nonna Papera (Cherry custard pie) !










7 - Giovanna del Blog "Caramelle non ne voglio più" propone deliziose "Coppette di ciliegie e crema al limone".

Numero di voti: 1







8 - E' facile, veloce ed è il miglior modo di mangiare le ciliegie cotte in un dolce perchè non perdono la loro consistenza croccante... è il "Clafoutis di ciliegie" di Ady!






9 - Ed ecco la seconda ricetta di Francesca in concorso! Si tratta di una gustosa "Crostata di ciliegie e latte condensato".

Numero di voti: 1








10 - E' di Roxy la ricetta facile-facile di queste "Coppette allo yougurt variegato".


Numero di voti: 1





11 - Roberta partecipa al Meme con questa ricetta della nonna: "Liquore alle foglie di ciliegio", diuretico e molto gradevole!










12 - Calme et Cacao visitando il blog di Mercotte, ha trovato queste Ciliegie in Soufflées e ha tradotto la ricetta!


Numero di voti: 1






13 - Almeno una volta nella vita tutti hanno provato a fare la panna cotta e allora perchè non sperimentare questa "Panna cotta con salsa di ciliegie" proposta da La cucina di Adina?


Numero di voti: 1




14 - "Ciliegie con mousse di ricotta e mandorle caramellate" by Zenzero & Cannella.
Una bella coppetta di ciliegie con una mousse molto delicata a base di ricotta, veloce ma soprattutto molto leggera, resa più golosa dal croccante alle mandorle.

Numero di voti: 5



15 - Elisa ha fatto per noi il Clafaoutis integrale di ciliegie in versione light! Meno uova, più latte, zucchero di canna....








16 - Lo sapevate che i noccioli di ciliegia già piu di mille anni fa, conservati in piccoli sacchetti di stoffa, venivano utilizzati per le loro proprietà curative? Monica ci ricorda che le ciliegie possono essere usate "completamente" con queste "Boulle ai noccioli di ciliegia"...


17 - Elena ha inventato questi "Ravioloni di pasta brisée e marmellata di ciliegie"!

18 - E per decorare un aperitivo, cosa è meglio di questi "Ghiacci con ciliegia"? Numero di voti: 4




19 - Anna è per il Gluten free e ci propone questi "Quadrotti di ciliegie e crema al papavero".

Numero di voti: 1



20 - La mia amica Michela D. conclude il Meme con questi "Biscotti alle Ciliegie" di cui di seguito vi illustro la ricetta.
Per 35 biscotti occorrono 250 g farina, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 125 g burro, 1 uovo ,150 g zucchero, 50 g ciliegie snocciolate, 1 cucchiaino di essenza di vaniglia, sale.
Impastare la farina, lievito, incorporare il burro e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto granuloso; unire l'uovo leggermente sbattuto, lo zucchero, le ciliegie e l'essenza di vaniglia. Ottenuta una pasta morbida rovesciare su di una superficie infarinata e lavorarla fino a renderla liscia. Dare la forma di un rotolo di 5 cm di diametro, avvolgerla nella pellicola e porre in frido per 30 minuti. Tagliare a fette spesse 1 cm e cuocere in forno caldo a 190°C.

domenica 27 maggio 2007

The day after il party

E' andata e siamo sopravissuti.
Anche per quest'anno abbiamo superato la festa di compleanno.
Riccardo temeva molto per il giardino e soprattutto per la ghiaia del vialetto.... tutti quei bambini scalmanati l'avrebbero sparsa ovunque! E aveva ragione.
Ma i bimbi si sono divertiti un mondo....cos'è in fondo un po' di ghiaia sparsa in mezzo all'erba e qualche buco nel vialetto, rispetto alla risata di un bambino?
Tutti soddisfatti: i bimbi, grazie a Kirkos (e alla ghiaia), si sono divertiti come pazzi e i genitori erano estasiati nel vedere i loro pargoletti ridere a crepapelle (mentre loro si abbuffavano al tavolo della merenda...)!
E' stato apprezzato il Tortino di cioccolato di cui siamo ancora a raccogliere briciole sparse ovunque, le crostatine mele e mascarpone si sono volatilizzate come pure i Biscotti alla lavanda. Grazie a dei fantastici mini pomodori sanmarzano la Focaccia è venuta benissimo (grazie Maria!) e anche i Mini cake alle olive (vedi ricetta di Adrenalina) non erano male! I panini speadypizza invece sono più buoni fatti e mangiati ma....in pochi se ne sono accorti.
La torta di compleanno è stata uno spettacolo: grazie ad Alessandra ha assunto la forma di Saetta di Cars e Nicolò è rimasto di stucco!
Ero decisa ad offrire anche bevande home-made ma alle ore 24 del venerdì ho optato per succhi di frutta a go go e buona acqua fresca, oltre ad un goccio di Mo Sergio per gli accompagnatori dei bimbi.
Devo dire che sono andati forti anche i popcorn, gli ospiti hanno continuato a mangiarne fino alle 21.30. Dopo aver salutato gli ultimi e messo a letto il festeggiato, sfiniti ci siamo sdraiati sull'erba per goderci il cielo stellato; ci siamo dovuti accontentare delle lucciole. Domani pioverà.

Oggi cucino...
La Torta di Saetta

"Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l'ultimo."
(J. Morrison)




Cosa Serve
Per il Pan di Spagna:
4 uova
120 g zucchero
vaniglina
100 g farina
1 cucchiaio di scorza di limone
Per guarnire:
300 g fragole
3 banane
500g panna fresca
zucchero a velo
zucchero
mezzo limone
granella di nocciole o fragole intere o pasta di mandorle

Fate il Pan di Spagna preferibilmente il giorno prima. Sgusciate le uova separando albumi e tuorli; mettete questi ultimi in una ciotola con lo zucchero e lavorate a lungo gli ingredienti con la frusta (meglio se elettrica) fino a che il composto risulterà soffice e chiaro. Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale e incorporate il tutto alla crema di uova (con la spatola dall'alto in basso per incorporare aria e non smontare le chiare). Unite la vaniglina, la farina setacciata e la scorza di limone. Mescolate delicatamente il composto sempre dall'alto verso il basso. Rovesciate il tutto in uno stampo di 22 cm imburrato e infarinato e cuocete a 170 °C per circa 30 minuti. Il giorno dopo tagliate a metà il Pan di Spagna per farcirlo.
Fate bollire per 5 minuti circa le fragole tagliate a listarelle con il succo di 1/2 limone e 2-3 cucchiai di zucchero; lasciate raffreddare. Nel frattempo montate la panna con lo zucchero a velo.
Guarnite la base del pan di spagna con metà della salsa di fragole, ricoprire con fettine di banana tagliate molto sottili e con metà della panna montata (1 cm circa di spessore). Coprite con il pan di spagna rimasto e farcite nuovamente nello stesso ordine: salsa di fragole, banane, panna (anche sui lati).
Per consentire una copertura omogenea della panna, si puo' mettere la torta in freezer per 1 ora circa e lisciare poi la superficie con una spatola. Si completa poi la guarnizione con granella di nocciole oppure fragole intere o, come nel caso della nostra festa di compleanno, con pasta di mandorle.

Il segreto
La ricetta originale del pan di spagna non prevede l'uso del lievito ma per una torta più soffice potete aggiungerne una bustina.

martedì 3 aprile 2007

Il Cibo degli Dei impazza (e mi fa impazzire!)


Non so voi ma più si avvicina la Pasqua, più la mia voglia di cioccolato aumenta. Lo scorso week-end non ho potuto fare a meno di cucinare questi deliziosi cuoricini di pastafrolla e cioccolato. A calmare i miei sensi di colpa (la settimana precedente ho cucinato e postato il tortino di cioccolato...) questa volta ci ha pensato uno studio greco presentato al congresso di cardiologia di Monaco e condotto in un ospedale di Atene: è stato dimostrato che il cioccolato aiuta le arterie. Non si sa ancora QUANTO cioccolato si debba consumare per aiutare i vasi sanguigni ma è sicuro che aiuta a mantenere in salute il sistema cardiovascolare. Io intanto mi metto avanti e..

Oggi cucino
Cuoricini di cioccolato

Chocolate is Life
Chocolate is addictive
Chocolate is Love

(Haiku* di Tim Dartt)



Cosa Serve
500 g di farina
200 g di zucchero
250 g di burro morbido
1 uovo
1 tuorlo
250 g di cioccolato fondente
sale, vaniglia

Come si fa
Si prepara una pasta frolla setacciando la farina e lo zucchero disposti a fontana, inserendo al centro il burro morbido, 1 pizzico di sale, le uova, la vaniglia.
Si impasta il tutto, sa dà la forma di un panetto e si lascia riposare avvolto nella pellicola, in frigo, per 15 minuti.
Si stende la pasta allo spessore di circa 5 mm. Mentre si preriscalda il forno a 180 °C, con il tagliabiscotti si ricavano i cuoricini.
Si pongono ora su di una teglia imburrata ed infarinata e si inforna fino a quando saranno dorati.
Si lasciano raffreddare.
Si scioglie il cioccolato a bagnomaria e vi si immergono i biscotti per metà ponendoli, via via che sono pronti, su carta oleata ad asciugare fino a che il cioccolato non si sarà rappreso.

Con cosa si mangiano
Si prestano ad essere gustati con un buon thè nero aromatico al cioccolato, come il 325 Soufflè al Cioccolato di StregaTe Tea Shop, in una uggiosa giornata di questa strana Primavera....

* Cos'è l'Haiku
Haiku è una poesia molto breve, formata di soli 3 versi, costituiti da 5, poi 7 e ancora 5, sillabe.



martedì 27 marzo 2007

Polifenoli a primavera

Il cioccolato allunga la vita.
Lo hanno detto gli studiosi della Boston University e dell'Harward University.
E noi ringraziamo di cuore i polifenoli del cacao che agiscono come antiossidanti. E sono pure anti-microbici. Il massimo è che sembrano avere un effetto positivo nella prevenzione delle carie dentaria!
Non ci sono più scuse: il cioccolato non è solo buono.... fa anche bene!

Oggi cucino...
Il Tortino di Cioccolato

Fa che il cibo sia la tua medicina
e la medicina sia il tuo cibo.
(Ippocrate)



Cosa Serve
130 g di zucchero di canna
150 g di burro
2 uova
70 g di cioccolato fondente
30 g di cacao amaro
80 g di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
2 cucchiai di latte
20 g di amaretti sbriciolati

Come si fa

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo raffreddare.
Mettete il burro in una terrina, lasciatelo ammorbidire e lavoratelo con le fruste elettriche con lo zucchero di canna fino a renderlo cremoso.
Unite le uova intere, il cacao e la farina setacciati, gli amaretti sbriciolati, il cioccolato fuso, il latte e, per ultimo, il lievito. Analgamate bene.
Accendete il forno a 180°C.
Foderate con la carta da forno bagnata e ben strizzata uno stampo da soufflé con diametro 20 cm (bordi alti); versate il composto e fatelo cuocere nel forno caldo per circa 1 ora. Il tortino deve rimanere morbido.
Sformate e spolverizzate con zucchero a velo.


Il segreto
Per sciogliere la cioccolata io uso il MICROONDE; basta mettere la cioccolata a pezzi in una tazza e azionare il forno per 20 secondi circa. Mescolando energicamente il cioccolato inizierà a sciogliersi lentamente; si ripete l'operazione solo se necessario (ma attenzione a non esagerare con i secondi per non bruciare il cioccolato che è molto delicato...).



martedì 20 marzo 2007

La Torta di Mele che sembra un panettone

Adoro le torte di mele perchè sono semplici e gustose e vanno bene in ogni occasione. Questa è particolarmente scenografica perchè assomiglia ad un panettone. E tutte le volte che la si porta ad una cena si fa una splendida figura...

Oggi cucino...
La torta di mele

Una mela al giorno
toglie il medico di torno
(Proverbio popolare)




Sbucciate 5 mele Renette in quarti, eliminate il torsolo, incidetele a ventaglio con un coltellino lasciandole unite nella parte inferiore e mettetele in una terrina a bagno con un po' di Rum; tenete in fresco.

Raccogliete in una ciotola 5 tuorli di uova, 125 g. di zucchero semolato, 180 g. di olio di oliva, il succo e la scorza di 1 limone e lavorate a lungo il composto con uno sbattitore elettrico fino ad avere un composto cremoso, liscio ed omogeneo.
Aggiungete 370 g. di farina setacciata e 1 bustina di lievito vanigliato e continuate a lavorare con un cucchiaio di legno fino a che il composto risulterà spumoso (tenete indietro un po' di farina perchè alle volte il composto risulta un po' troppo duro).

Sbattete a neve 5 albumi (con un pizzico di sale montano meglio...) e incorporate il tutto mescolando dal basso in alto per incorporare aria e non smontare gli albumi.

Imburrate uno stampo di 20 cm con i bordi alti, infarinatelo e versatevi metà del composto; affondate nella pastella metà delle mele, ricoprite con il restante impasto e completate con le altre mele.
Distribuite sulla superficie 50 g. di mandorle a scaglie, spolverizzate con la cannella e lo zucchero a velo.

Cuocete in forno caldo a 180°C per circa 40-50 minuti (attenzione che non si asciughi troppo).

Il tocco il più
Ottima servita tiepida con confettura di lamponi a parte.