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domenica 16 settembre 2007

Il profumo della lavanda

Con il suo profumo la lavanda rende speciali molti piatti. E' così che far precedere una semplice pizza d'asporto da un caprino mandorle e lavanda ha trasformato una semplice cena in una deliziosa serata. Come è successo ai miei ospiti qualche tempo fa quando gli ho proposto

Caprini alle mandorle e lavanda

La felicità non è altro che
il profumo del nostro animo
(Gabrielle Coco Chanel)



4 caprini tipo crottin
12 mandorle sgusciate
4 steli di lavanda in fiore
2 cucchiai di olio di oliva

Tritate le mandorle. Staccate i fiori dagli steli di lavanda e mescolateli alle mandorle in un piatto.
Passate i caprini nell'olio di oliva e poi nel composto di mandorle e lavanda.
I caprini Crottin sono caprini francesi a pasta molle con un contenuto di materia grassa pari al 45%, dal peso di circa 60 g. Io non sono riuscita a trovarli, così ho usato un altro tipo di caprino di pari materia grassa.

(Tratto dal libro "In tavola appena colti" di Marianne Paquin)

giovedì 30 agosto 2007

La lavanda è commestibile

Anche quest'anno ce l'ho fatta, a potare la lavanda intendo.
E' stata dura ... ma lo sarà ancora di più smaltire tutti i 40 mazzi che sono riuscita a fare.
Quando propongo i miei Biscotti alla lavanda molti rimangono sorpresi. Alcuni piacevolmente, qualcuno forse per i primi momenti ha come la sensazione di mangiare una saponetta.....
E' che siamo abituati ad associare il profumo della lavanda al benessere del corpo e non al cibo; in effetti l'aroma non deve essere troppo forte, un retro-gusto appena accennato.
Chi mi è vicino risentirà della potatura della lavanda per un bel pezzo, a cominciare da chi ha ricevuto in regalo il primo

Aceto alla lavanda

Pioggia d'estate:
s'ostina a profumare
lavanda sfolta
(Hiku di Carlo Carlotto)


50 cl di aceto bianco
4 steli di lavanda in fiore
10 granelli di pepe nero
1 spicchio di aglio

Sbucciate lo spicchio di aglio.
Mettere l'aceto bianco in una bottiglia con il pepe nero, lo spicchio di aglio e gli steli di lavanda. Lasciate macerare per qualche giorno al riparo dalla luce.

Potete provarlo sulle insalate, i formaggi freschi, la carne, il pesce o le verdure.

(Tratto dal libro "In tavola appena colti" di Marianne Paquin)

martedì 13 marzo 2007

La scoperta dei FoodBlog



Ho sempre adorato quel suo profumo delicato e pungente e quel suo colore intenso e delicato. "Finalmente ho un giardino e posso piantarne una intera siepe!". Questi erano i miei pensieri dell'anno scorso fino al momento in cui è arrivato luglio. Sì, perchè a luglio la lavanda SI DEVE POTARE e RACCOGLIERE.
Di lavanda ne ho piantata 10 metri.
E ora penso con angoscia al prossimo luglio
quando DI NUOVO la dovrò potare, raccogliere, essiccare e .... smaltire!
10 metri di lavanda sono decisamente troppi, un cespuglietto poteva bastare.
Così ho cominciato a girovagare per la rete in cerca di qualcosa che
mi consentisse di utilizzare tutta questa lavanda che con amore ho potato, raccolto, essiccato e il cui odore mi stordisce e mi inebria tutte le volte che apro la porta del garage.
BISCOTTI ALLA LAVANDA. Una certa Fiordizucca con la lavanda ci faceva i biscotti! Non ci potevo credere, mi si è aperto in quel momento un mondo nuovo! Grazie a lei ho scoperto i FOODBLOG e grazie a lei ho cominciato a smaltire un po' delle mie scorte di lavanda producendo e regalando i biscotti che avevo imparato a fare.
Quindi per la gioia di tutti gli amici che li hanno più volte gustati,


oggi cucino...
I biscotti alla Lavanda
(di Fiordizucca rivisitati)



Che diano o che rifiutino,
godono tuttavia d'esser richieste.
(Ovidio, L'arte di amare)


Cosa Serve
125 g. di burro
100 g. di zucchero
250 g. di farina
1 uovo
1 cucchiaio di fiori di lavanda essiccati
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Come si fa
Amalgamate il burro ammorbidito con lo zucchero, l'uovo sbattuto, la farina, la lavanda, il lievito e un pizzico di sale. Impastate e spianate la pasta col mattarello ritagliando i biscotti con le varie forme. Infornate a 180°C per 20 minuti circa.

Il segreto
Quando avete fatto il panetto di pasta, lasciatela riposare in frigorifero per almeno 15 minuti: la pasta risulterà più compatta e i biscotti si taglieranno meglio.