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lunedì 10 marzo 2008

Per rinfrescarsi le idee

Alla domanda di Riccardo ho risposto di sì.
Quindi mi sposo.
La data è prevista per settembre ma ancora non ho ben realizzato la cosa.
Diciamo che vado lenta con l'organizzazione...
Sono indecisa su tutto: matrimonio in chiesa o in comune? Quale Comune? Rinfresco o pranzo? Location? Chi invitare (ci sono persone che se le non le inviti si offendono, se le inviti si scocciano...)? Vestito tradizionale o fantasioso?
Ho provato a rimandare di un anno ma.... "o quest'anno o niente!" mi ha detto il richiedente.
Ho scelto quest'anno e, per immedesimarmi un po' nella situazione, ho letto "I love shopping in bianco" di Sophie Kinsella. E devo dire che funziona! Le sue disavventure mi hanno molto divertita e mi hanno convinta a richiedere il primo preventivo per il catering.

E così, per rinfrescarmi un po' le idee, ho provato a realizzare la

Macedonia di frutta & verdura
con sorbetto al limone
assaggiata qualche giorno fa al Ristorante Marconi

"Prova a ragionar sull'amore
e perderai la ragione"
Proverbio francese


1/2 mela verde Smith
1/2 pera
1 carota
2 zucchine piccole

Ho tagliato a quadrettini piccolissimi la frutta e la verdura e l'ho messa a bagno in acqua e succo di lime per non farla scurire. Per tagliarla così finemente ho usato il coltello di ceramica, fantastico utensile per tagliare frutta e verdura.
La sera prima ho preparato il sorbetto di limone. Ho sciolto sul fuoco 200 g di zucchero con 400 g di acqua e la scorza di 1/2 limone, ho lasciato raffreddare per bene e ho aggiunto il succo di 3 limoni (150 g circa). Ho versato il tutto in un contenitore (l'ideale sono i sacchetti per i cubetti di ghiaccio) e l'ho lasciato riposare tutta la notte in freezer.
Al momento di servire ho sciacquato e scolato bene la frutta, sistemata in piccole coppette con una puntina di zucchero e ho preparato il sorbetto frullando i ghiaccioli al limone (io ho usato il Bimby) e poi mantecando per bene. Ho sistemato una pallina sulla macedonia e ho servito.
Il risultato è stato sorprendente! Agli ospiti è piaciuta e se ne sono andati con una piacevole sensazione.


mercoledì 23 maggio 2007

Lo smog e la fragola

Lo smog in città fa più danni di Chernobyl.
L'ho letto la scorsa settimana su Vanity Fair e mi sono sentita fortunata.
Io che ho sempre vissuto "in centro" e che sognavo un attico sotto le Due Torri con un terrazzone grande come un giardino, sono felicissima di vivere in campagna, a 12 km dal "centro".
La "conversione" è avvenuta qualche anno fa frequentando un corso di yoga: mi sentivo rinascere a contatto con la natura.
Io penso che le cose arrivino quando ne hai veramente bisogno e nulla accada per caso.
E' faticoso vivere lontano dalla città, fare 60 km al giorno in auto di routine soprattutto per chi, come me, aveva tutto sotto casa. Ma quando parto alla mattina e percorro la strada dei Calanchi che mi conducono fino alla città sento la forza della natura, tutto quel verde mi toglie il fiato in primavera, il giallo del sole in estate mi ammalia, il rosso in autunno mi rinvigorisce, il grigio delle nebbie sulla città in inverno mi rincuora.
E penso di essere fortunata a non vivere in mezzo allo smog che riduce l'aspettativa di vita più della radioattività emessa dall'esplosione di Chernobyl; lo dice il Centre for Ecology and Hydrology di Dorchester in Inghilterra: 15 mila persone morte in Europa per la nube radioattiva contro le 24 mila morte in Inghilterra per le polveri sottili - ma in Italia siamo più fortunati, i morti sono solo 8 mila...
Così, in questo mio paradiso ho pouto assistere alla nascita della PRIMA FRAGOLA ROSSA. Queste sì che sono soddisfazioni!

Oggi cucino...

Spiedini di fragole al cioccolato
con fiori di rosmarino


L'uomo e' cio' che mangia.
(L. Feuerbach)



Cosa Serve
12 fragole
100 g cioccolato fondente
10 cl panna liquida
1 cucchiaio di fiori di rosmarino
4 spiedini di legno

Come si fa
Lavate e sgocciolate le fragole. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungete la panna liquida lontano dal fuoco, mescolando bene con un cucchiaio di legno. Infilzate le fragole negli spiedini e immergetele per metà prima nel cioccolato e poi nei fiori di rosmarino. Date raffreddare e servite con una pallina di gelato.

Il libro

Questa ricetta è tratta dall'ultimo libro che ho comprato:
"In tavola appena colti"
di Marianne Paquin.
Marianne lavora come stylist, gastronoma e fotografa ed è esperta di decorazione della tavola; infatti nel libro ci sono anche tanti suggerimenti per la decorazione che non guasta mai perchè, si sa, si mangia anche con gli occhi!