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venerdì 27 giugno 2008

L'aggiornamento

Mancano 2 mesi.

L'evento si avvicina. Le partecipazioni sono pronte per essere consegnate. Nonostante fossi partita in tromba per farmele fare in tipografia, non trovando nulla di mio gradimento, alla fine ho deciso di farmele da me e sono abbastanza soddisfatta! Sono in fibra di Abaca naturale e, naturalmente, alla mamma non sono piaciute granchè.

La mamma. La disturba il fatto che io voglia "sempre far le cose diverse dagli altri!" (parole sue). In effetti vediamola dal suo punto di vista: prima me ne sono andata a viver da sola dopo aver mollato il fidanzato, poi ho fatto un figlio senza esser sposata, poi ho deciso di sposarmi in Comune, inoltre, per la cerimonia, ho scelto un abito NON bianco (e, soprattutto, non ho voluto che me lo confezionasse lei per essendo una sarta fantastica; ma io sono la sua peggior cliente...), le partecipazioni "sono un po' strane", le bomboniere "insolite"(no agli oggetti che sarebbero finiti in un cassetto), il ricevimento sarà a base di Finger Food e chi più ne ha più ne metta......
Ma in fondo, spero sia felice.

Intanto ne approfitto e mi faccio un goccetto con questo liquorino che ho preparato lo scorso anno ma che ha i colori giusti dell'evento.

Liquore di lillà


La ricetta l'ho presa in prestito da Marinella.
Ho furtivamente sottratto alla pianta di lillà della nonna 6 bei grappoli di lillà, molto profumati.
Il primo giorno, al mattino, ho messo i primi due grappoli di fiori in infusione in mezzo litro di vodka. Li ho lasciti lì fino a sera e poi filtrati per togliere i primi fiori. Ho aggiunto i secondi 2 grappoli, lasciato in infusione fino al mattino dopo, tolti e, infine sostituiti con gli ultimi due grappoli. Li ho lasciati fino a sera e ho filtratro.
A questo punto ho preparato uno sciroppo con 300 grammi di zucchero e un bicchiere di acqua, scaldando il tutto sul fuoco fino a completo scioglimento dello zucchero.
Una volta freddo l'ho aggiunto all’alcool aromatizzato, mescolato bene e imbottigliato.
Prima di consumarlo bisogna lasciarlo riposare almeno 1 mesetto.
Ne esce un liquore profumatissimo, magari un po' dolce.

Il prossimo aprile non dimenticate di raccogliere i lillà.....

domenica 17 giugno 2007

Liquore alla foglie di ciliegio

Con questa ricetta Roberta partecipa al Meme "Una ciliegia al giorno...".
Tratto dal ricettario della nonna, è un liquore digestivo e diuretico, molto gradevole.


1 litro di barbera
100 foglie di ciliegio
800 gr di zucchero

Mettere in infusione in un recipiente di coccio un litro di barbera con le 100 foglie di ciliegio per 10 giorni, poi scolare le foglie e aggiungere 800 gr di zucchero, fare bollire 10/12 minuti, lasciare raffreddare e imbottigliare.