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venerdì 31 ottobre 2008

"Teste di Zucca"

"Teste di Zucca" è il tema della cena con le solite amiche.
Si sono cimentate in piatti vari che avevano come ingrediente principale la zucca. E non è stato facile poichè la zucca, nella nostra tradizione bolognese, compare veramente poco.
Paola ha fatto un tortino con zucca e parmigiano, Michela un plum-cake zucca e cardamomo di Cavoletto, Claudia una torta zucca e amaretti e io ...
...io ho cucinato

Zuppa di Zucca
con
code di gamberi e bacon

Filastrocca della zucca barucca
Chi tocca di zucca la zucca di Checca,
fa zucca barucca e la zucca si ammacca.
Che pacca che schiocca!



Ingredienti:
1 zucca violina di medie dimensioni
1 porro grosso
brodo vegetale
pancetta affumicata cubetti e a fettine
4 gamberi per persona
olio

In una pentola capiente ho messo a soffriggere con l'olio il porro tagliato a rondelle, ho aggiunto la zucca tagliata a cubetti (eliminata la buccia e i semi) e ho rosolato bene. Ho coperto poi il tutto col brodo vegetale caldo e ho lasciato cuocere col coperchio per 45 minuti circa, in modo da ottenere una crema non troppo densa.

Dopo di che ho spento, aggiustato di sale e ho frullato il tutto col minipimer.
Visto che non mi soddisfaceva particolarmente, ho aggiunto anche un poco di panna liquida.
E poi ho lasciato riposare in frigo fino al giorno successivo.

Al momento di comporre il piatto ho scaldato la crema, rosolato in una padella antiaderente, senza grassi, la pancetta a cubetti e a fettine e in un altra padella, sempre senza grassi, le code di gamberi sgusciate, salate e pepate.

Ho poi composto il piatto adagiando sulla crema la pancetta a dadini e le fette croccanti e le code di gamberi infilate in uno stecchino di legno. Una bella spolverata di PEPE e... buon appetito!


Così abbiam scoperto che la zucca ci piace. Ci piace perchè ha un colore allegro e si puo' usare per il dolce e per il salato, cotta da mangiare o cruda da ornamento, è un ortaggio ma è dolce come un frutto, a seconda della forma da alcune zucche si posson ricavare anche piatti, ciotole e cucchiai o, addirittura, strumenti musicali come maracas sudamericane. E poi fa bene: non ingrassa, è particolarmente ricca di vitamina A e di potassio.

Matura a fine estate e si trova per tutto l'inverno!

Ma quante specie ce ne sono? 90 generi e 900 specie. Di queste solo una decina commestibili.



C'è la "Marina di Chioggia" , da sempre considerata la migliore in gastronomia, tondeggiante e schiacciata ai poli, con la scorza rugosa che sfuma dal grigio al verde e la polpa zuccherina particolarmente saporita.
La "Lunga di Napoli", di forma quasi cilindrica - ricorda una clava e può raggiungere anche un metro di lunghezza - e dalla scorza che varia dal ruggine all'arancio, eccellente interprete di qualsiasi ricetta.
La "Berretta di Mantova", tonda e dalla sapida polpa.
La "Mantovana", oblunga, dalla scorza rugosa beige-aranciata e la polpa arancione.
La "Delica", più nota con il nome di "giapponesina", di taglia media, verde di pelle e dolce di polpa.
La "Violina ferrarese" con frutto periforme rugoso di colore nocciola chiaro, la polpa è di colore giallo arancio ed ha sapore gradevolmente dolce .

Le zucche lunghe sono generalmente meno saporite e quindi più adatte per essere usate nei minestroni insieme ad altre verdure.
E...come facciamo per sceglierla?
E' importante che la zucca sia ben matura, fresca e soda; ve ne accorgerete se, dandogli dei leggeri colpetti, emette un suono sordo. Il picciolo, inoltre, deve essere morbido e ben ancorato alla zucca. La buccia deve essere pulita e non deve presentare ammaccature. Date le dimensioni e il peso, nella maggior parte dei casi la zucca si acquista tagliata a tranci, tenendo presente che buccia e semi rappresentano uno scarto del 30-35%. Se si compra una zucca a pezzi, bisogna fare attenzione che la parte tagliata ed esposta all'aria non sia asciutta, che il frutto sia ben maturo e sodo, senza punti cedevoli e che i semi siano umidi e scivolosi.

Le zucche intere possono essere conservate per tutto il periodo invernale in ambiente buio, fresco e asciutto. La tradizione vuole che si mangino entro carnevale. I pezzi di zucca cruda si conservano in frigorifero, nel reparto delle verdure, avvolte dentro la pellicola trasparente, e vanno consumate nel giro di pochi giorni, poiché si disidratano con facilità. Tolta la buccia e tagliata a dadini, eventualmente scottati per qualche minuto in acqua bollente, può essere anche congelata.

E poi non dimentichiamo Halloween di cui la zucca è regina! E Francesca da Toronto ci insegna come fare ad intagliarne una per la notte più terrificante dell'anno....

Bibliografia:

giovedì 23 ottobre 2008

Gnocchi di zucca: la ricetta perfetta

Devo ricominciare a cucinare, tantopiù che ho una cucina nuova da ammortizzare....
E per festeggiare la ripresa degli esperimenti ci vuole qualcosa di speciale.

Son sempre stati il mio pallino fisso.
Ho provato e riprovato 1000 volte con 1000 ricette... non venivano mai buoni come li volevo io!
La prima volta praticamente sapevano solo di farina, la seconda solo di patate...ma dopo anni e anni ho trovato la ricetta perfetta. Ovvero, me l'ha trovata Serena, lei che va nei ristoranti e ha il coraggio di chiamare lo Chef per farsi dare la ricetta.

E questa volta la ricetta è proprio perfetta, quindi

oggi cucino...
Gnocchi di Zucca

«La perfezione non è essere perfetti,
ma tendere continuamente ad essa.»
(Johann Gottlieb Fichte)



Ingredienti

1 kg di zucca con la buccia
100/150 g farina di semola
1 uovo
50 g parmigiano
50/100 g ricotta
Ricotta affumicata
Noce moscata
Sale
Pepe

Tagliare la zucca a fette e cuocerla in forno a 200°C per 40, 45 minuti.
Togliere la buccia alla zucca, ridurla in poltiglia, aggiungere la farina di semola, l’uovo, il parmigiano, la ricotta, la noce moscata, sale e pepe.
Amalgamare bene gli ingredienti e cuocere in acqua bollente salata i gnocchetti fatti con il cucchiaino o la sac-a-poche.
Mettere i gnocchetti in una pirofila condire con burro e salvia, infornare e al momento di servire grattugiare grosolanamente la ricotta affumicata.

Sono B U O N I S S I M I !