martedì 27 maggio 2008

Arancine come secondo

La Cena delle Meraviglie continua con i secondi.
Paola ha fatto le arancine. Devo darle un bel 10 per l'impegno, anche perchè per lei non è facile fare le sfere (.... non chiedetemi perchè, non lo riesco a capire!). Dopo aver ritoccato la forma, appena un po' più saporite e ... sarebbero state perfette! Fatto sta che non ne è rimasta neanche una.

Arancine

Ingredienti per 20 arancine
400 g riso semifino, poco più di 1 litro di brodo, 1 cipolla picola, 50 g burro, 60 g parmigiano grattugiato, 1 bustina di zafferano, 1 tazza di ragù di carne, 3 cucchiai colmi di pisellini freschi o surgelati, 100 g caciocavallo fresco, 2 uova, 300 g circa di pangrattato, 3 cucchiai di farina. Olio di oliva per friggere.

Scaldate il burro in una casseruola a fondo pesante e fate appassire a fuoco dolcissimo la cipolla tritata fine. Quando la cipolla comincia a prendere colore, unitevi il riso e fatelo tostare per qualche minuto nel soffritto, sempre mescolando. Aggiungete quasi tutto il brodo bollente, rialzate la fiamma e lasciate cuocere mescolando ogni tanto. Un paio di minuti prima della fine della cottura, unite lo zafferano sciolto in qualche cucchiaio di acqua calda. A fine cottura il riso dovrà essere ancora un po' al dente e piuttosto denso. Amalgamatevi il formaggio grattugiato, quindi stendetelo su un largo piatto e lasciatelo raffreddare. Lessate i pisellini in poca acqua salata, scolateli e mescolateli al ragù, che dovrà essere piuttosto asciutto. Tagliate il formaggio a dadini. Prendete in mano una cucchiaiata colma di riso, fateci un incavo e riempitelo con un dadino di formaggio. Chiudete con un po' di riso e modellate con le mani l'arancina, che dovrà avere la forma e le dimensioni di una piccola arancia. A lavoro ultimato battete le uova, infarinate le arancine e passatele prima nell'uovo, poi nel pangrattato, rivestendole con uno strato spesso e uniforme. Lasciate riposare per un paio di ore al fresco prima di friggerle in abbondantissimo olio ben caldo (175°C). Quando sono ben dorate passatele su di un doppio foglio di carta da cucina. Servitele calde ma non bollenti.

Peccato che Paola non abbia avuto sott'occhio il video dell'esecuzione mentre cucinava, le sarebbe stato d'aiuto senz'altro. E voi, se volete cucinarle, non perdetevi il video qui.
A presto con la caponata di Mirka.

Ricetta tratta da "L'Italia del Gambero Rosso - Sicilia"

6 commenti:

Magnolia Wedding Planner ha detto...

Buongiorno cara! Ma che buone le arancine!! Sembrano perfette e sono sicure che erano anche buonissime!
Brava questo menu diventa interessante! :-D
buona giornata
Silvia

Anonimo ha detto...

Grazie per il bel voto! E mi sono pure divertita un sacco. Paola

Lalla ha detto...

fame fame fameeeeeeeeeeeeeeeeeeee non ne mangio da un sacco uff... in rosticceria mi sanno di troppo unto... prima o poi li farò a casa!
baci lalla

Il tortellino ha detto...

Ti dirò Lalla, che sui fritti son sempre un po' prevenuta. Queste arancine le abbiamo fritte nella friggitrice e.... sono venute fantastiche: asciutte, asciutte......

Arietta ha detto...

mi sveglio e mi viene voglia di arancini? :D ma sarò strana? complimenti, sono appetitosissimi!

Imma ha detto...

Avete detto bene ... la cena delle meraviglie!!!! Che bonta' questi arancini!!!

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