martedì 28 agosto 2007

I buoni propositi

C'è un ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va...
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.
(Trilussa)


Per me settembre è tempo di bilanci. Dopo le ferie estive è come se iniziasse un nuovo anno. Torno al lavoro dopo almeno 3 settimane di ferie e, inevitabilmente, ho il "Rigetto da rientro". Quest'anno poi, dopo la polmonite, l'effetto è amplificato da ben 35 giorni di assenza!
E così inizio a stilare la lista dei buoni propositi per il nuovo anno.

1) Devo assolutamente ricominciare a fare YOGA. Dopo la nascita di Nicolò mi sono occupata veramente poco di me stessa e ora comincio a subirne le conseguenze. Un passo in avanti l'ho già fatto; dopo la polmonite ho ricominciato a fare i "5 tibetani", l'Elisir di lunga vita, la chiave per ottenere la giovinezza, salute e vitalità durature... speriamo che questa volta funzionino meglio.
Mi fanno bene e sono poco impegnativi; sono 5 esercizi da fare preferibilmente al mattino prima di colazione, riequilibrano i chakra e danno l'energia giusta per affrontare la giornata.

Il libro sui 5 tibetani , quello originale, venne scritto negli anni trenta; leggerlo mi ha dato una sensazione di ... boh ... "speranza", dovuta sicuramente al mio stato d'animo attuale. Ve lo consiglio davvero.

2) Vorrei riprendere costantemente la pratica del REIKI.
Da quasi 10 anni ho il secondo livello e ultimamente l'ho usato poco.
Il reiki è una tecnica per il benessere naturale, basata sul riequilibrio dell'energia vitale. E' utile in molte situazioni e praticata costantemente dà ottimi risultati. Quando ho fatto il corso, ero molto scettica perchè, come la maggior parte delle persone, pensavo che ciò che non si vede "non può esistere" dimenticando che siamo letteralmente circondati da varie forme energetiche che non si vedono ma sappiamo esistono. E' stata una sorpresa poter "sentire" realmente l'energia e poterla direzionare verso chi ne necessita. Le ricerche sulle medicine energetiche sono poche e questo è dovuto sia alla diffidenza della medicina attuale e dei suoi accademici, sia al fatto che questi risultati non producono flussi economici. Quei pochi studi fatti hanno però ottenuto buoni risultati. Li potete leggere qui e anche qui.
Ma ancora se ne parla poco.

3) E infine vorrei aver più tempo per cucinareeeeee, sperimentareeeee!

Qualcosina, prima di cadere ammalata l'avevo fatta.
A presto, nei prossimi post.

3 commenti:

marinella ha detto...

Ciao Tortellino,
i 5 tibetani non li ho ancora sperimentati ma succederà, per quanto riguarda il Reiki, sono un secondo livello anch'io da 5 - 6 anni, anch'io pratico poco ultimamente, però mi è servito molto ed è stato quello che ha scatenato l'inizio del mio percorso verso non so bene cosa, ma mi fa bene. Sono d'accordo con te, è stupefacente sentire l'energia, ho imparato a percepirla nei posti che ne sono carichi. Pochi giorni fa a Chartres, nella cattedrale l'energia era talmente potente che ho fatto fatica a trattenere le lacrime. Lo uso di meno da quando mi sono ammalata perchè per qualche motivo non me la sentivo, adesso va meglio e ogni tanto mi ricapita. Ho sopratutto imparato a seguire l'istinto molto più di prima e a godermi quello che mi circonda.
Baci e a presto

Il tortellino ha detto...

Quello che io ho imparato di più è che nulla succede per caso, gli avvenimenti sono legati tra loro e se stai attento puoi imparare molto da quello che succede intorno a te...

marinella ha detto...

Confermo, un bacio

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