giovedì 10 aprile 2008

Gli Strangolapreti

Lo so lo dicono tutti. "Organizzare un matrimonio è un vero lavoro". E quindi posso dirlo anche io.
Siamo arrivati al giro di boa per il catering. Ne abbiamo contattati 3 tra le decine di segnalazioni che abbiamo avuto. Sinceramente avrei voluto vederne altri ma poi la scelta sarebbe diventata troopo difficile.
A contendersi l'evento sono Capperi e Cannella, Mondadori Eventi e Nolo Party. Tutti e tre fantastici, tutti e tre con preventivi difficilmente confrontabili, aimè! Andremo a sentimento.
Siamo orientati al Finger Food e tutti e tre i catering offrono menu' estremamente interessanti e fantasiosi.

A proposito di cibo, per non farci mancare niente, l'altro giorno ho finalmente cucinato un piatto che mi è rimasto impresso la prima volta che sono andata in Trentino da ragazzina. Ogni volta che ci torno non posso fare a meno di mangiarli ...




Gli Strangolapreti

Mangiare è una necessità,
mangiare intelligentemente è un’arte.
(La Rochefoucoult)



250 g di pane raffermo
500 g di spinaci
300 g circa di latte
2 uova
1 manciata di grana grattugiato
farina
pangrattato
sale, pepe
Per il condimento: 80 g burro, salvia, grana grattugiato

Rompete il pane a pezzettini (senza la crosta), raccoglietelo in una terrina e spruzzatelo con il latte. Laciatelo riposare per qualche ora con sopra un piatto e un peso (io non l'ho fatto e per questo sono venuti un po' morbidi forse....).
Mondate gli spinaci, lavateli più volte e lessateli brevemente (3-4 minuti) in acqua bollente salata SENZA COPERCHIO.
Scolateli e lasciteli intiepidire. Strizzateli fortemente; io ho usato un canovaccio, glieli ho messi dentro e ho fatto un "torcione".
Tritateli finemente con il coltello e uniteli al pane ben strizzato anch'esso (per eliminare il liquido in eccesso). Unite le uova intere, il grana, 3 cucchiai di farina, sale e pepe.
Amalgamate perfettamente il tutto e, se il composto vi sembra troppo morbido, aggiungete del pangrattato.
Portate l'acqua salata a ebollizione e fatevi cadere il composto realizzando delle quenelle con 2 cucchiaini da thè.
Quando gli strangolapreti saranno venuti a galla, scolateli con una schiumarola e accomodateli sul piatto da portata. Conditeli con il burro rosolato con qualche foglia di salvia e con il grana.
Buonissimi!
La ricetta è tratta dal libro "L'Italia del Gambero Rosso - Trentino"; non so se è perchè ho seguito attentamente le procedure descritte nell'allegato DVD ma sono ventuti F A N T A S T I C I ! Ve li consiglio.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

per "competere" 1 volta al mese con una vera cuoca, proverò a sperimentare anche questa ricettina per fare un po' di esercizio.
Clod

Ely ha detto...

buonissimi!!! ti ho trovato per caso da un altro post posso metterti tra i miei preferiti? mi piace molto il tuo blog :-)) io sono Ely
ciaooo

Il tortellino ha detto...

Certo Ely, sarebbe un vero piacere essere tra i tuoi preferiti. Torna presto!

Gunther K.Fuchs ha detto...

gli strangolapreti sono il piatto in assoluti che mi paice di più, compliemnti per l'esecuzione proverò a farli cosi

Il tortellino ha detto...

Gunther, mi piacerebbe sapere se ti sono venuti buoni come questi....attendo news!

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